Mara Carfagna a Ferrara

Mara Carfagna a Ferrara

Intervento a #Ferrara dell’onorevole e vice presidente della Camera dei Deputati Mara Carfagna durante Il convegno di oggi sul tema della violenza sulle donne.

I ragazzi dell’istituto Ipsia con il loro insegnante sono autori del brano “Non è normale che sia normale “ in vendita su tutti gli store online e i cui incassi saranno devoluti in beneficienza all’associazione “Il Giardino segreto”, che farà arrivare i soldi alle famiglie affidatarie degli orfani di femminicidio.

Tanta consapevolezza e grinta di questi ragazzi per combattere questo grave problema. 👏🏻👏🏻👏🏻

Guardate il video.

Un nuovo consigliere

Un nuovo consigliere

Sono appena stato nominato membro consigliere del CDA Teatro Comunale di Ferrara

Sono infinitamente grato per la fiducia che mi è stata appena data da Alan Fabbri  e da tutta la Giunta, specialmente da Marco Gulinelli Assessore del Comune di Ferrara , il vicesindaco Nicola Lodi e l’assessore al turismo Matteo Fornasini

Ho accettato questo incarico con spirito di servizio e con la consapevolezza delle responsabilità che questa posizione comporta.
Oggi mi viene chiesto di dare nuovo impulso a questo centro delle arti e della cultura di Ferrara.

Nel mio piccolo desidero fortemente che nel nostro Teatro confluiscano energie capaci di dare slancio e risalto a livello nazionale e internazionale alla nostra Città. L’offerta artistica può essere anche per tutti – sia per chi non è mai stato a un’opera o a un balletto, sia per chi li ama da sempre.

Il Teatro è certamente cultura e intrattenimento, ma è anche molto di più: è uno strumento per affrontare tematiche sociali e prenderne coscienza viva attraverso produzioni artistiche innovative.

Può essere un’opportunità per i cittadini di farsi coinvolgere in prima persona in attività, seminari e laboratori didattici che rendono il Teatro stesso luogo dell’inclusività.

Mi riferisco anche alle nuove generazioni, ai giovani e ai bambini, anche quelli con bisogni educativi speciali. La musica, l’opera, la danza, la drammatizzazione scenica, le produzioni video e le arti tutte possono e devono assumere anche un ruolo sociale.

Oggi avvicinare un giovane all’arte significa offrire un ideale che può divenire anche una professione o uno scopo nella vita. La potenza intrinseca della musica può aiutare un giovane a crescere lontano da alcuni disagi sociali.
Un teatro aperto è un teatro vivo non è forse anche questo il ruolo delle Arti?

Credo fortemente nel lavoro di squadra, nella condivisione dei valori e dei compiti che siamo chiamati da oggi a svolgere.
Cercherò di tenervi informati il più possibile su anche tutta la programmazione.

#CiVediamoATeatro

Giornata Nazionale Degli Alberi

Giornata Nazionale Degli Alberi

Oggi 21 Novembre è la #GiornataNazionale degli #Alberi e Festa dell’Albero.

Oggi in tutta Italia e anche a #Ferrara ci sono iniziative Green a tema.
A Ferrara, per esempio, sono ormai anni che vengono distribuiti gratuitamente alberi ai cittadini che possono piantare liberamente. Quest’anno verranno donate 1300 piante.

Non è più tempo per fare conferenze, è tempo di fare operativamente qualcosa.

Questa estate io e Luca Delli Gatti ,a seguito anche dei drammatici incendi nella foresta amazzonica, abbiamo pensato come poter essere veramente utili e pratici.
Subito nel progetto si sono inseriti entusiasti i ragazzi di Tree’s home di Ferrara Giacomo Vaccari, Tommaso Marini e Giacomo Caniato, con il quale durante la tragedia era nata l’idea di una manifestazione.

In questo contesto nasce il Gruppo di Lavoro Foresta FEper lanciare il PROGETTO FORESTA URBANA FERRARA.
ForestaFE sta iniziando un percorso organizzativo con un solo obiettivo PIANTARE OGNI ANNO ALBERI NEL COMUNE DI FERRARA.
Piantarli con criterio tenendo presente delle piante autoctone più resistenti alla siccità, distanza corretta di piantumazione ecc

Il progetto è ambizioso e con un solo post non riesco a spiegarvelo nel suo complesso organizzativo ma vi assicuro che è realistico.
Tutte le persone, le associazioni, le aziende, i gruppi politici di ogni colore, le scuole ( già alcune hanno aderito )… sono invitate a sostenere questa iniziativa, che si rivolge a TUTTI chiedendo a ciascuno un aiuto nei limiti delle proprie possibilità.

Piantare decine di migliaia di alberi non lo può fare una persona sola, ma tutti insieme ce la possiamo fare.
Abbiamo come obiettivo quello di organizzare una giornata, nei prossimi mesi, per piantare tutti insieme tanti alberi, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti.

Ripristinare la natura aiuta a proteggerci dagli eventi meteorologici estremi, che la crisi climatica sta con sempre maggiore frequenza portando, poiché gli alberi aiutano ad abbassare la temperatura ambientale e a prevenire le inondazioni, e l’erosione del territorio. Ricreare un habitat naturale può contribuire a proteggere la fauna selvatica, che dal 1970 ha subito un calo del 60%. Inoltre, la progressiva diminuzione delle emissioni da combustibili fossili è vitale, se si vuole porre fine all’emergenza climatica.

“NATURE IS A TOOL WE CAN USE TO REPAIR OUR BROKEN CLIMATE”

“La natura è uno strumento che possiamo usare per riparare il nostro clima danneggiato”, ha dichiarato Monbiot, autore e giornalista del Guardian che ha lanciato una campagna Natural Climate Solutions all’inizio di quest’anno. “Queste soluzioni potrebbero fare una differenza enorme, ma solo se lasciamo anche i combustibili fossili nel terreno.”

Monbiot afferma: “Esiste una macchina magica che aspira il carbonio dall’aria, costa pochissimo e si costruisce da sola. SI CHIAMA ALBERO”. Una recente analisi scientifica ha concluso che la crescita di miliardi di alberi in tutto il mondo è il modo più grande ed economico per affrontare la crisi climatica”.

Infatti secondo il Politecnico di Zurigo ridurre le emissioni non basterà, la misura più efficace per ridurre la CO2 è la riforestazione. La riforestazione è una delle armi più efficaci per lottare contro il riscaldamento del clima.

A dirlo è un nuovo studio del Politecnico federale di Zurigo pubblicato dalla rivista “Science Journal” alcuni mesi fa. Stando ai ricercatori elvetici se a livello globale si puntasse sul rimboschimento di 900 milioni di ettari di terreno gli alberi potrebbero assorbire due terzi delle emissioni causate finora dall’uomo. Una volta cresciuti, gli alberi piantati su quest’area (si tratta di una superficie un po’ più ampia di quella del Brasile) saranno in grado di immagazzinare e di togliere dall’atmosfera terrestre 205 miliardi di tonnellate di anidride carbonica, hanno calcolato Jean-Francois Bastin, Tom Crowther e gli altri autori. Non molto meno quindi dei 300 miliardi di tonnellate rilasciate nell’atmosfera dall’umanità a partire dalla rivoluzione industriale.

I Comuni, come i Cittadini, non possono rimanere inermi nel vedere che il cambiamento climatico sta distruggendo una parte del loro mondo.

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L’orribile attacco di Erdoğan

L’orribile attacco di Erdoğan

L’orribile attacco di Erdoğan al popolo curdo continua, forte dei 3 milioni di siriani che tiene in Turchia, bloccando così il flusso migratorio verso l’Europa.

L’esercito turco è il secondo per dimensioni dopo quello americano

Minaccia quindi di aprire le frontiere riversando in Europa centinaia di migliaia di profughi.
È stato furbo ora ha il coltello dalla parte del manico e l’Europa si è fatta fregare sotto il naso.

Il popolo curdo è stato fondamentale per la sconfitta del califfato Isis e detiene decine di migliaia di terroristi e foreign fighters.

Alcuni paesi hanno già bloccato la fornitura di armi ma siamo sicuri che siano solo questi i rapporti commerciali e che avranno il coraggio di andare contro questo colosso ?

Vi invito a leggere un articolo a proposito

Diritti delle Donne

Diritti delle Donne

L’International Day of the Girl Child, nato con la Risoluzione 66/170 del 19 dicembre 2011, è stato istituito per sensibilizzare l’opinione pubblica e richiamare l’attenzione delle istituzioni sui bisogni e le sfide che ogni giorno bambine e ragazze devono affrontare, e sulla necessità di continuare a promuovere il loro empowerment e difendere i loro diritti umani.

Molti passi in avanti sono stati compiuti. I dati dell’agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) indicano che nell’ultimo decennio, la percentuale di giovani donne sposate da bambine è diminuita del 15% e che, dal 2000 al 2016, il numero di ragazze che non vanno a scuola al livello primario è sceso da 58 a 34 milioni.
E questi dati sono solo per citare alcuni esempi.

C’è ancora molto lavoro da fare per proteggere le bambine e le giovani donne del mondo, e garantire loro un futuro libero da ogni forma di abuso.

Il giorno 11 ottobre è la Giornata internazionale dei diritti delle bambine, ma pubblico volutamente questo post il giorno dopo, per ricordarci che anche oggi e ogni giorno è una giornata per il rispetto dei diritti delle bambine e delle giovani donne.

BULLISMO : Le forme di un male

BULLISMO : Le forme di un male

Ogni volta che vedo o che sento episodi di bullismo penso solo che …

Se maltratti una donna, anche “solo” psicologicamente non sei un maschio Alpha ma sei l’ultimo della tua categoria.

Se uccidi una donna non lo fai “perché sei stato rifiutato”, semplicemente sei un assassino.

Se tocchi o ancora peggio molesti un bambino non hai solo un devianza, sei un mostro.

Se truffi o maltratti un anziano, oltre a fare schifo, fai rivoltare nella tomba tutti i grandi “anziani” che, grazie alla loro esperienza, hanno lasciato un grande contributo alla nostra civiltà.

Se manchi di rispetto e denigri un dipendente o un tuo sottoposto non sei ne bravo ne un modello da seguire, sei solo un incapace ed un incompetente.

Se per sentirti forte o per sfogare le tue mancanze maltratti un animale, non sei degno di appartenere alla categoria dell’homo sapiens.

Se per sentirtelo più grosso fai battutine sfottò sull’orientamento sessuale altrui o ancora peggio li meni e bullizzi sei solamente una sconfitta per la società moderna e l’unica “occasione” che potrai mai avere è youporn.

Ma penso anche che, alla fine, se tutti avessimo il coraggio di parlare di queste cose quando ci toccano, o toccano persone a cui vogliamo bene, le cose possono cambiare.
E se ci fermassimo ad ascoltare ed aiutare chi lancia queste grida di aiuto … le cose migliorerebbero profondamente.

CAPIAMOCI

CAPIAMOCI

Oggi sono qui e vi racconto una bella storia

Esiste vicino a Ferrara a San Carlo questo centro ippico dove Rachele e Sofia hanno due asinelli con i quali fanno #onoterapia per aiutare le persone speciali…. autistici, ragazzi vittime di bullismo, Alzheimer, iper-attivi, insomma, tutte le persone che solitamente vengono etichettate come “diverse”.

Grazie a questi splendidi animali, queste persone hanno la possibilità di non sentirsi sole, di avvicinarsi a noi per farci capire il loro mondo ed aiutarle a comunicare.

Un progetto meraviglioso, che merita di essere seguito ed aiutato.

Presto sarà disponibile la sua pagina fb con il nome della sua attività che si chiamerà #CAPIAMOCI